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Portacandele

Il portacandele è nato da un vasetto di sottaceti che non voleva saperne di essere buttato nella campana dei rifiuti ovvero dalla mia voglia di fare un portacandele da mettere sul tavolino del balcone appena comprato.

Così ho trovato il pizzo su una bancarella al mercato ed è cominciata la nuova vita del vasetto di vetro. 

portacandele

Ho cercato su internet come incollare il pizzo al vasetto: 3 parti di vinavil e 1 di acqua. Dopo aver preparato il composto l’ho spalmato con un pennello sul vasetto e ho cominciato ad incollare il pizzo ma a quel punto la delusione: il pizzo non si attaccava. Ma come?!? Ne avevo visti tanti di lavori del genere e a me non veniva? Un po’ depressa ho messo il vasetto con il pizzo attaccato su un ripiano della libreria e ho cercato di dimenticarmene. La sera prendendolo in mano la sorpresa: la colla era asciugata e il pizzo era perfettamente attaccato. A quel punto ho preso una corda e, facendola girare intorno al vasetto, ho rifinito la parte a vite. Ed ecco pronto il portacandele per illuminare le serate estive sul balcone

candela

 

Perle di fiume oro

perle di fiume oro

 

Le perle di fiume oro sono le protagoniste indiscusse di questa collana. Nonostante siano colorate, hanno un bellissimo oriente. L’oriente sono quei particolari riflessi di luce tipici delle perle. 

Le ho abbinate a mezzi cristalli color bronzo scuro che rende la collana molto elegante.

Lo studio e l’abbinamento dei colori è una cosa di estrema importanza e ci sono tantissimi studi su questo argomento ma per me è puro gusto e istinto. Quando creo qualche bijoux l’accostamento dei colori diventa una questione di gusto personale: quando trovo l’abbinamento giusto provo una sensazione di benessere e tranquillità che mi fa capire che ho trovato la soluzione giusta per quel bijoux. Certo queste sono considerazioni personali e non voglio dire che lo studio dei colori sia inutile ma che anche il particolare del colore fa parte dell’espressione delle mie/nostre sensazioni interiori.

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Quarzi e turchese

quarzi e turchese

 

Quarzi e turchese sono i componenti di questa parure composta da girocollo e braccialetto, entrambi realizzati a 3 fili: il quarzo citrino, l’ametista, il quarzo ialino ecc. si fondono rincorrendosi e alternandosi alle perle di turchese in un gioco armonico.

Spesso le associazioni di pietre diverse scattano quasi immediatamente mentre guardo i fili grezzi. Senza motivo apparente nel vedere i fili di quarzi colorati, che ho subito comprato perchè mi piacevano troppo, si sono soprapposte le pepite di turchese ed è stata una bellissima idea. Ne è uscita una parure dolce, delicata e molto primaverile dai colori freschi e rilassanti. Se è vero che indossare il quarzo porta serenità, qui ce n’è in abbondanza.

Uovo Fabergé ….. simil Fabergé

uovo fabergé

 

L’uovo Fabergé è nato in Russia nel 1885 e fu commissionato all’orafo Fabergé dallo zar Alessandro III come sorpresa per Pasqua alla moglie. Piacque così tanto alla zarina che l’orafo fu nominato gioielliere di corte. Da allora ne sono stati costruiti 57, tutti in oro massiccio, smalti e pietre preziose. Il loro valore, sia i preziosi usati sia per il lavoro della realizzazione, è altissimo: un uovo Farbergé è stato battuto all’asta nel 2007 da Christie’s Londra per circa 13,5 milioni di euro. Solo 21 di queste splendide uova sono rimaste in Russia ed esposte al museo del Cremlino: le altre sono tutte in mani di privati.

Il mio uovo Fabergé, anzi per meglio dire simil Fabergé, naturalmente non è in oro massiccio, non è smaltato e non ha pietre preziose ma, nel mio piccolo, ho avuto la soddisfazione di riuscire a crearne uno. Non è stato facile arrivare a capire come avrei dovuto farlo: la parte più complicata è stato il materiale dell’uovo. Alla fine ho optato per un uovo di plastica per decoupage e l’ho dipinto con l’acrilico ce ne sono volute 6 mani per riuscire a coprirlo bene.

Poi si è trattato di decorarlo. Per non esagerare con l’applicazione di troppe decorazioni, ho deciso di attaccare con la colla a caldo una catena di swarovski e perle cercando di creare un motivo simmetrico. Direi che il risultato finale è soddisfacente: non è economicamente prezioso ma lo è per me.

uovo fabergé 2