Collana e bracciale in ametista

ametista

Adoro questa collana e bracciale in ametista: una delle mie creazioni ma molto ben riuscita a mio parere. Le perle di ametista montate su una catena cobra la rendono molto elegante e molto leggera. Quando viene indossata le perle sono le protagoniste.

L’ametista si forma in ambiente igneo (spettacolari esempi di cristallizzazione) ed all’interno di fratture di rocce metamorfiche, ha un colore viola molto bello e cristallizza a volte in forme spettacolari,

I principali giacimenti di questa varietà di quarzo sono in Brasile (Minas Gerais, Rio Grande do Sul, Bahaia), Uruguay, Canada (Thunder Bay), USA (Arkansas, Montana, Maine, North Carolina), Messico (Guerrero, Vera Cruz), varie località africane (bei campioni in Madagascar), India, Germania, Russia (Urali) ed Italia

Il nome deriva dal greco amethystos che significa ” colui che non si ubriaca “, in quanto attribuivano a questa pietra la capacità di rendere immune dagli effetti dell’alcool chiunque ne portasse un pezzo con se (e con questa scusa gli ellenici bevevano come un tedesco all’Oktoberfest) ; anche al giorno d’oggi vengono attribuite numerose proprietà all’ametista che resta tutt’ora la più famosa varietà di quarzo

E’ una varietà di quarzo molto diffusa ed a seconda della tonalità di viola e del tipo di cristallizzazione é spesso possibile risalire al giacimento d’origine. Ha le stesse proprietà fisico-chimiche del quarzo ed é considerata la pietra dei nati nel mese di Febbraio. Il suo utilizzo é in campo gemmologico (é la gemma che presenta la più bella tonalità di viola, non costa uno sproposito solo a causa della facilità che si ha nel reperirla), in campo ornamentale (famose le geodi d’ametista e gli oggetti prodotti con ametista lavorata), in campo collezionistico ed attualmente gode di molto credito nel campo della cristalloterapia (per chi ci crede….io personalmente no).

(testo da www.minerali.it)