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Arrosto morto freddo di tacchino al latte

Arrosto morto??????????? Si…. lo so che l’arrosto cotto nella pentola si dice così, ma fa sempre impressione, non trovate?

Comunque il risultato, nonostante la carne di tacchino sia spesso asciutta, è ottimo e la carne rimane molto morbida.

 

Ingredienti:
1 fesa di tacchino
2 noci di burro
3 cucchiai di olio d’oliva
rosmarino
salvia
1/2 litro circa di latte
sale
pepe a piacere
eventualmente 1 cucchiaino di maizena per addensare la salsa.

Legate la carne per tenerla in forma.
In una garza mettere il rosmarino e la salvia e fatene un sacchettino con della corda da cucina per evitare di ritrovarsi le erbe nella salsina finale.
In una padella con i bordi alti (il ho usato un’antiaderente) mettere il burro con l’olio, il sacchettino delle erbe e lasciare sciogliere. Mettere la carne a far rosolare a fuoco vivace. Quando la carne è bel rosolata, salate, pepate e aggiungete il latte. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere coperto per circa 2 ore e mezza dalla ripresa del bollore. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungere ancora un po’ di latte.
A fine cottura togliere la carne e farla raffreddare. Buttate il sacchettino delle erbe, alzate il fuoco e fate asciugare il fondo di cottura: se fosse troppo liquido, aggiungete la maizena sciolta in pochissima acqua. Passatelo con il minipimer fino a rendere il tutto una cremina liscia e regolatela di sale dopo averla assaggiata.
Servire l’arrosto freddo con la sua salsina

Budino al cioccolato con profumo di cannella

Lo so………il cioccolato in estate non si dovrebbe mangiare. Ma chi riesce a farne a meno??????? Ricetta presa da un vecchio numero allegato a Pratica.

Con questa ricetta (ed è solo la prima) partecipo alla raccolta “Dolci si …. ma senza forno” di GialloZafferano.

 

Ingredienti (per 4 persone):
1/2 litro di latte
60 gr cacao amaro
3 cucchiai di zucchero
50 gr di farina
50 gr di burro
1 cucchiaio di rum
2 prese di cannella in polvere

In una terrina mescolate la farina con lo zucchero, il cacao e la cannella. Versatevi sopra un po’ alla volta il latte, mescolando con una frusta per sciogliere i grumi. Trasferite la crema in una casseruola, unite il burro a pezzetti e portate lentamente a ebollizione. Lasciate cuocere 5 minuti sempre mescolando. Prendere uno stampo da budino o 4 ciotoline, bagnatelo/e con il rum e versate il rimanente rum nella casseruola mescolando bene. Versate la crema nello stampo/ciotoline, fate raffreddare a temperatura ambiente e poi mettere in frigo per qualche ora.

Collana madreperla

Per questa collana madreperla prima di tutto, devo assolutamente ringraziare Barbara di Babou per tutto il materiale che trova. Ha tante cosine meravigliose ed il suo sito è “altamente pericoloso” per chi, come me, ama questo passatempo.

Collana madreperla

Questa collana è tutta in madreperla: i piccoli fiori centrali, le perle bianche e le grandi perle colorate. Creare questo bijoux è stato naturale: i colori, la grandezza tutto è così equilibrato che nessun elemento sovrasta l’altro ma si fondono in un insieme armonico.

Girocollo in giada

Giada. La pietra verde. Da sempre tenuta in grossa considerazione da tutte le civiltà, apprezzata per la sua durezza e utilizzata per utensili. A due minerali ben distinti si da il nome di Giada: giadeite e nefrite. La giadeite è più adatta per gioielli e sculture a differenza della nefrite più scura.

giada

Il termine giada indica due tipi di materiali: la nefrite (appartenente al gruppo degli anfiboli),e la giadeite (appartenente ai pirosseni). Questi materiali furono utilizzati ,fin dall’antichità, per produrre manufatti, armi e oggetti ornamentali.
La nefrite può presentare varie tonalità di colori: dal nero al verde scuro, dal marrone al giallo e al bianco. La giadeite, invece, può essere verde, gialla, porpora, rosa, bianca, arancio, bluastra, marrone e grigia.La più ricercata è quella verde brillante, conosciuta come giada imperiale.
Nefrite e giadeite sono formate da cristalli molto compatti, che ne fanno essere i minerali più tenaci, più elastici dell’acciaio e di resistere ad elevati valori di pressione. Esse si formano dal processo di metamorfosi delle rocce ignee, basiche e ultrabasiche, a basse temperature e basse pressioni.

(testo tratto da www.pietradura.net)

Perle perle e perle

perle e cristalli rosa

Il girocollo con perle di fiume e cristalli rosa è un delicato bijoux molto femminile. Amo molto le perle ma, secondo il mio gusto, un girocollo realizzato solo solo con le perle anche se, come in questo caso, sono coltivate di fiume e quindi meno impegnative delle tradizionali tonde, risulta comunque un gioiello molto importante ed estremamente elegante. E’ una prerogativa di questo tipo di girocollo o anche delle collane più lunghe.

Un modo per rendere più leggera una creazione con le perle è quella di inserire degli elementi che possano alleggerire l’importanza di questo materiale. In questo caso ho deciso di alternare dei cristalli rosa, che richiamano il tono delle perle, e degli elementi in metallo argentato antico, quindi più scuro e meno brillante del color argento classico. Anche il colore stesso delle perle che è leggermente rosato, contribuisce a rendere il bijoux meno serio.

Certo anche con inframezzando elementi che danno leggerezza questo girocollo risulta è sempre elegante ma ci permette di indossarlo nell’arco di tutta la giornata, dagli impegni di lavoro, allo shopping con le amiche, all’aperitivo in centro.

Con cosa indossare questo girocollo? Con tutto mi piace dire. Nella sua classicità questo bijoux si abbina perfettamente con un abbigliamento elegante, dal tailleur per il lavoro con una camicetta o su un abito elegante. Anche nell’outfit sportivo è decisamente indicato: con i suoi elementi in metallo scuro può essere indossato anche con un abbigliamento casual, anche un po’ etnico. Anche per le più giovani è un girocollo molto indovinato. Attenzione comunque all’abbinamento con i colori dell’abbigliamento: essendo comunque un bijoux molto delicato, con i colori forti non si noterà. Mi piace pensarlo con colori tenui e neutri oppure scuri ma in tinta unita.

Ovviamente eviterei di indossare il girocollo in una serata molto elegante: per quelle ci sono i classici girocolli in perle di Tahiti, bianche, perfettamente tonde, dall’eleganza intramontabile.