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Collane estive

Le collane estive sono le creazioni migliori per utilizzare le perle di vetro che, per i loro colori e le loro forme talvolta particolari che ci regalano gli artigiani che le fabbricano, si prestano molto bene alla loro realizzazione.

Ogni tanto capita di regalare o che mi venga richiesto di preparare delle collane a tema. E naturalmente in estate si ha voglia di colore…..tanto colore dopo il grigio dell’inverno. Per questo spesso utilizzo queste perle nelle collane estive.

Questi due girocolli sono realizzate con perle in vetro concatenate in argento la prima e perle in vetro su cavetto la seconda. Sono due tipi di collane estive completamente diverse una dall’altra: la prima molto colorata, la seconda tutta realizzata sui toni del verde. La grandezza delle perle è uguale ma la seconda è più leggera. Come la solito tutto dipende dai gusti della persona che indossa la collana. 

A voi quale piace di più?

collane estive



Collana e bracciale in ametista

ametista

Adoro questa collana e bracciale in ametista: una delle mie creazioni ma molto ben riuscita a mio parere. Le perle di ametista montate su una catena cobra la rendono molto elegante e molto leggera. Quando viene indossata le perle sono le protagoniste.

L’ametista si forma in ambiente igneo (spettacolari esempi di cristallizzazione) ed all’interno di fratture di rocce metamorfiche, ha un colore viola molto bello e cristallizza a volte in forme spettacolari,

I principali giacimenti di questa varietà di quarzo sono in Brasile (Minas Gerais, Rio Grande do Sul, Bahaia), Uruguay, Canada (Thunder Bay), USA (Arkansas, Montana, Maine, North Carolina), Messico (Guerrero, Vera Cruz), varie località africane (bei campioni in Madagascar), India, Germania, Russia (Urali) ed Italia

Il nome deriva dal greco amethystos che significa ” colui che non si ubriaca “, in quanto attribuivano a questa pietra la capacità di rendere immune dagli effetti dell’alcool chiunque ne portasse un pezzo con se (e con questa scusa gli ellenici bevevano come un tedesco all’Oktoberfest) ; anche al giorno d’oggi vengono attribuite numerose proprietà all’ametista che resta tutt’ora la più famosa varietà di quarzo

E’ una varietà di quarzo molto diffusa ed a seconda della tonalità di viola e del tipo di cristallizzazione é spesso possibile risalire al giacimento d’origine. Ha le stesse proprietà fisico-chimiche del quarzo ed é considerata la pietra dei nati nel mese di Febbraio. Il suo utilizzo é in campo gemmologico (é la gemma che presenta la più bella tonalità di viola, non costa uno sproposito solo a causa della facilità che si ha nel reperirla), in campo ornamentale (famose le geodi d’ametista e gli oggetti prodotti con ametista lavorata), in campo collezionistico ed attualmente gode di molto credito nel campo della cristalloterapia (per chi ci crede….io personalmente no).

(testo da www.minerali.it)

Conserva di verdure

Questa conserva di verdure può essere un antipasto di verdure e non solo. La mangio da quando ero piccola: mia nonna (che abitava in campagna) tutte le volte che andavamo a trovarla, ne tirava fuori un vasetto per me. Ottima come antipasto freddo, scaldata per condire un piatto di pasta o come contorno ad una bistecca. Ho inseguito mia madre per anni prima di riuscire ad avere la ricetta e finalmente l’anno scorso sono riuscita a farne 6 vasetti.

Ingredienti

4 hg di carote
4 hg di fagiolini
4 hg di peperoni (rossi e gialli)
4 hg di cipolle rosse
2 bicchieri di olio d’oliva
1/2 bicchiere di aceto bianco
4 hg di salsa di pomodoro
3 cucchiai di zucchero
2 cucchiai di sale

Lavare bene le verdure, pelare le carote e fare tutto a pezzi.

Mettete tutto insieme in una pentola e cuocere per circa 2 ore. Nel frattempo sterilizzare i barattoli in vetro e, quando la conserva è pronta, rovesciarla nei vasetti, chiuderli e metterli a bollire per creare il sottovuoto.

Perle di fiume rosa e occhio di tigre

Di questo girocollo in perle di fiume rosa e occhio di tigre mi piace soprattutto l’accostamento dei colori. L’occhio di tigre è una varietà di quarzo compatto, microcristallino, con inclusioni fibrose di amianto, danno luogo, a seconda del colore, a piacevoli effetti di luce, per cui ricordano gli occhi di alcuni animali, anche se talora l’accostamento zoologico è del tutto immaginario. La varietà giallo fulvo, come le perle della collana abbinate a piccole perle di fiume rosate, è occhio di tigre.

perle di fiume rosa

Normalmente è tagliato a superficie curva se impiegato come gemma o serve per oggetti ornamentali diversi. L’occhio di tigre proviene dal sudafrica.

(testo tratto da “Pietre dure e pietre preziose”. Giunti Ed.)

Arrotolato di tacchino

Questo arrotolato di tacchino l’ho pensato quando nei giorni scorsi faceva caldo che sembrava di essere in estate e già si pensava a mangiare piatti freddi. Ora che è estate ma sembra di essere in autunno mi accorgo che può essere anche mangiato caldo. A voi la scelta.

Ingredienti per 4 persone:

2 fette grandi di fesa di tacchino

4 uova

1 cucchiaio di grana grattugiato

1 zucchina

1 hg di mortadella

olio d’oliva

burro

rosmarino

sale

Per prima cosa tagliare la zucchina a fettine sottili nel verso della lunghezza e farle sbollentare per 5 minuti in acqua bollente.

Preparare una frittata con 4 uova, 1 cucchiaio di grana grattugiato e sale. Cuocerla in una padellina con una noce di burro. Quando è pronta lasciarla raffreddare in un piatto.

Stendere su un foglio di carta da forno le fette di fesa di tacchino e sovrapporle un poco. Mettere le zucchine sbollentate su tutta la superficie della carne, la frittata e le fette di mortadella. Arrotolare il tutto aiutandovi con il foglio di carta e legarlo ben stretto con lo spago da cucina.

Mettere in una padella un cucchiaio di olio d’oliva, una noce di burro e un rametto di rosmarino. Far sciogliere il burro, adagiarvi il rotolo e farlo rosolare da tutte le parti. A questo punto salare e aggiungere un po’ d’acqua. Lasciare cuocere coperto per circa un’oretta aggiungendo poca acqua se dovesse asciugare troppo.

Nel sughetto della carne ho fatto cuocere delle patate tagliate a tocchetti.

Mangiatelo caldo o freddo come lo preferite.