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Collarino in cristalli e perle

collarino in cristalli e perle

Il collarino in cristalli e perle è uno delle prime creazioni in tessitura. Avevo visto lo schema su un giornale anni fa e l’ho riadattato secondo i miei gusti: ho modificato colori e materiale.

Nel collarino troviamo swarovski, cristalli, perle e perline in una miscela armonica di colori, il tutto completato dal nastrino in pelle che gira intorno al collo infilato nell’ultima asola formata dai cristalli. Nonostante i lavori in tessitura siano creazioni che portano via molto tempo (in questo caso non molto essendo solo una tessitura piccola e centrale ma ce ne sono di davvero lunghe e molto più complicate), una volta finite, danno molta soddisfazione.

Trovo che le perle inserite tra i cristalli risaltino molto nell’insime del bijoux e diano luce all’insieme. 

Qui una foto intera del collarino. 

collarino

Swarovski e cristalli

swarovski e cristalli

 

Swarovski e cristalli, insieme ad una catena piccola, sono i componenti di questa collana. Il colore nero delle perle in cristallo mette in risalto il delicato colore cipria delle perle swarovski. La catena sottile color argento, unisce i vari elementi della sequenza degli swarovski e cristalli. Piccole perle color cipria sono inseriti ai lati dei cristalli per rendere la collana più armonica.

Ci sono colori che mi colpiscono non appena li vedo: il color cipria di questi swarovski è uno di quelli. E’ esattamente la tonalità che mi piace e che è molto difficile da trovare e penso che sia estremamente elegante. 

Questa collana l’ho creata abbastanza lunga da poter essere indossata sia lunga che a due giri a seconda dell’outfit indossato. Però questa collana in swarovski e cristalli la trovo molto indicata per un abbigliamento elegante soprattutto per i suoi colori.

Swarovski rosa

swarovski rosa

 

Gli swarovski rosa sono i protagonisti di questo dolce girocollo. Molto semplice nell’esecuzione, il piccolo centrale è accompagnato da altri swarovski rosa sia nella catena che nel pendente  e termina con una perla bicono di dimensioni leggermente maggiori. Il centrale è formato da un piccolo intreccio di perle bicono. La catena dorata, che uso raramente, da calore a tutta la creazione. 

Questo girocollo è adattissimo da portare in estate su un abbigliamento scollato, tipico di questa stagione, e sicuramente risalterà sulla pelle abbronzata. 

Con questo girocollo auguro a tutti coloro che passano dal mio mondo, buone vacanze: finalmente anch’io vado al mare. Ci ritroviamo ad Agosto

Ciondolo swarovski

ciondolo swarovski

 

Con il ciondolo swarovski ho voluto regalarmi tutti i toni del marrone da indossare. Lo schema è sempre quello che potete trovare qui ripetuto 4 volte cambiando i colori durante il lavoro. Alla fine si chiude la parte chiara a formare un anello attraverso il quale passa la catenina. Il ciondolo è completato da piccole perline d’orate inserite nella lavorazione.

Spesso mi chiedo quale sia la molla che fa scattare la scelta dei colori da utilizzare per le mie creazioni. Nel caso di questo ciondolo la scelta sarebbe potuta cadere su tantissime sfumature diverse considerati gli innumerevoli colori in cui si trovano gli swarovski.
Quello che ho notato è che ci sono persone che reagiscono al grigiore invernale con colori accesi mentre altre, gli stessi colori li indossano più facilmente in estate: io sono una di queste. E’ come se in inverno andassi “in letargo” e quindi preferisco colori scuri, mentre dalla primavera comincia il risveglio che culmina con l’estate e anche i colori sia dell’abbigliamento che dei bijoux seguono queste sensazioni. In ogni caso è indubbio che i colori siano espressione di ciò che proviamo e che ci esprimiamo attraverso il loro utilizzo anche se spesso non ce ne rendiamo conto.

E voi come vivete i colori?

Uovo Fabergé ….. simil Fabergé

uovo fabergé

 

L’uovo Fabergé è nato in Russia nel 1885 e fu commissionato all’orafo Fabergé dallo zar Alessandro III come sorpresa per Pasqua alla moglie. Piacque così tanto alla zarina che l’orafo fu nominato gioielliere di corte. Da allora ne sono stati costruiti 57, tutti in oro massiccio, smalti e pietre preziose. Il loro valore, sia i preziosi usati sia per il lavoro della realizzazione, è altissimo: un uovo Farbergé è stato battuto all’asta nel 2007 da Christie’s Londra per circa 13,5 milioni di euro. Solo 21 di queste splendide uova sono rimaste in Russia ed esposte al museo del Cremlino: le altre sono tutte in mani di privati.

Il mio uovo Fabergé, anzi per meglio dire simil Fabergé, naturalmente non è in oro massiccio, non è smaltato e non ha pietre preziose ma, nel mio piccolo, ho avuto la soddisfazione di riuscire a crearne uno. Non è stato facile arrivare a capire come avrei dovuto farlo: la parte più complicata è stato il materiale dell’uovo. Alla fine ho optato per un uovo di plastica per decoupage e l’ho dipinto con l’acrilico ce ne sono volute 6 mani per riuscire a coprirlo bene.

Poi si è trattato di decorarlo. Per non esagerare con l’applicazione di troppe decorazioni, ho deciso di attaccare con la colla a caldo una catena di swarovski e perle cercando di creare un motivo simmetrico. Direi che il risultato finale è soddisfacente: non è economicamente prezioso ma lo è per me.

uovo fabergé 2