Crea sito

Secondi piatti

Il risotto giallo con osso buco è uno dei miei piatti preferiti. Soprattutto l’osso anzi, più precisamente il buco e cioè il midollo. Quando questo piatto lo serve mia mamma nelle riunioni di famiglia c’è la caccia al buco!!!!!

Ingredienti (per 2 persone):

x il risotto:

160 gr. di riso Carnaroli
1 cipolla piccola
1 bustina di zafferano
brodo (possibilmente di carne)
sale
burro per mantecare

x l’osso buco:

2 ossi buchi (io li preferisco di vitellone, sono più saporiti)
burro
farina
1 scatola di pelati fini da 250 gr. (oppure di piselli surgelati)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo tritato.

Cominciare a cuocere la carne. Tagliare con un coltello o con un paio di forbici i bordi degli ossi buchi altrimenti si arriccerebbero in cottura, infarinarli e togliere quella in eccesso. In una pentola dai bordi alti, sciogliere i burro e mettere a rosolare la carne da ambo i lati. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere i pelati, un po’ d’acqua, abbassare la fiamma e far cuocere molto lentamente. Girare spesso con una paletta per evitare che si rompano durante la cottura e che si attacchino. A metà cottura salare. Se necessario aggiungere durante la cottura un po’ acqua. Far cuocere per almeno 2 ore o fin quando la carne risulta morbida e il sugo addensato. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato.

Per il risotto mettere a soffriggere nell’olio la cipolla tritata. Mettere il riso e far tostare bene. Aggiungere il brodo poco per volta. A metà cottura aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo. Quando il riso è cotto (circa 18 minuti per il carnaroli) spegnere il fuoco e mantecare con la noce di burro.

Si serve il risotto insieme all’osso buco e un po’ di sugo della carne.

Le scaloppine con funghi fontina e prosciutto sono spesso presenti sulla mia tavola perchè piacciono molto e sono veloci da preparare.

Ingredienti (x 4 persone):
4 fettine sottili di fesa di tacchino
4 fettine sottili di prosciutto cotto
4 fettine sottili di fontina
1/2 kg. di funghi a vostra scelta (con i porcini è superbo!!!)
burro
olio
sale
prezzemolo
1 spicchio d’aglio

Far soffriggere l’aglio nell’olio, aggiungere i funghi, salare e lasciare cuocere fino a cottura. Aggiungere un po’ di prezzemolo tritato.
Sciogliete una noce di burro in una padella e fate soffriggere le fettine di tacchino da entambi le parti e salate. Togliete dal fuoco, mettere un po’ di funghi, una fetta di formaggio e una di prosciutto su ogni fettina di carne. Rimettere la padella sul fuoco molto basso, coprite e lasciate cuocere lentamente fin quando il formaggio si scioglie.

Arrosto morto??????????? Si…. lo so che l’arrosto cotto nella pentola si dice così, ma fa sempre impressione, non trovate?

Comunque il risultato, nonostante la carne di tacchino sia spesso asciutta, è ottimo e la carne rimane molto morbida.

 

Ingredienti:
1 fesa di tacchino
2 noci di burro
3 cucchiai di olio d’oliva
rosmarino
salvia
1/2 litro circa di latte
sale
pepe a piacere
eventualmente 1 cucchiaino di maizena per addensare la salsa.

Legate la carne per tenerla in forma.
In una garza mettere il rosmarino e la salvia e fatene un sacchettino con della corda da cucina per evitare di ritrovarsi le erbe nella salsina finale.
In una padella con i bordi alti (il ho usato un’antiaderente) mettere il burro con l’olio, il sacchettino delle erbe e lasciare sciogliere. Mettere la carne a far rosolare a fuoco vivace. Quando la carne è bel rosolata, salate, pepate e aggiungete il latte. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere coperto per circa 2 ore e mezza dalla ripresa del bollore. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungere ancora un po’ di latte.
A fine cottura togliere la carne e farla raffreddare. Buttate il sacchettino delle erbe, alzate il fuoco e fate asciugare il fondo di cottura: se fosse troppo liquido, aggiungete la maizena sciolta in pochissima acqua. Passatelo con il minipimer fino a rendere il tutto una cremina liscia e regolatela di sale dopo averla assaggiata.
Servire l’arrosto freddo con la sua salsina

Questo arrotolato di tacchino l’ho pensato quando nei giorni scorsi faceva caldo che sembrava di essere in estate e già si pensava a mangiare piatti freddi. Ora che è estate ma sembra di essere in autunno mi accorgo che può essere anche mangiato caldo. A voi la scelta.

Ingredienti per 4 persone:

2 fette grandi di fesa di tacchino

4 uova

1 cucchiaio di grana grattugiato

1 zucchina

1 hg di mortadella

olio d’oliva

burro

rosmarino

sale

Per prima cosa tagliare la zucchina a fettine sottili nel verso della lunghezza e farle sbollentare per 5 minuti in acqua bollente.

Preparare una frittata con 4 uova, 1 cucchiaio di grana grattugiato e sale. Cuocerla in una padellina con una noce di burro. Quando è pronta lasciarla raffreddare in un piatto.

Stendere su un foglio di carta da forno le fette di fesa di tacchino e sovrapporle un poco. Mettere le zucchine sbollentate su tutta la superficie della carne, la frittata e le fette di mortadella. Arrotolare il tutto aiutandovi con il foglio di carta e legarlo ben stretto con lo spago da cucina.

Mettere in una padella un cucchiaio di olio d’oliva, una noce di burro e un rametto di rosmarino. Far sciogliere il burro, adagiarvi il rotolo e farlo rosolare da tutte le parti. A questo punto salare e aggiungere un po’ d’acqua. Lasciare cuocere coperto per circa un’oretta aggiungendo poca acqua se dovesse asciugare troppo.

Nel sughetto della carne ho fatto cuocere delle patate tagliate a tocchetti.

Mangiatelo caldo o freddo come lo preferite.