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Secondi piatti

Con questo piatto, sgombro con piselli,  partecipo alla raccolta del mese di Giallozafferano. In questo periodo pare che la cucina abbia il sopravvento sulle collane………….pare.

Ingredienti per 2 persone (abbondante):

2 sgombri grandi
400 gr di piselli (io li ho usati surgelati)
2 spicchi d’aglio
una scatola piccola di pelati in polpa
2 cucchiai di olio
sale

Mettere a bollire i piselli. Lasciarli cuocere fino a metà cottura e poi scolarli.
Pulire gli sgombri togliendo le interiora e la testa. Io ho tolto anche la coda perchè non mi entravano nella padella.
Mettere in una padella 2 cucchiai di olio e gli spicchi d’aglio, far soffriggere leggermente e adagiarvi gli sgombri. Lasciarli soffriggere a fuoco basso per 10 minuti circa girandoli un paio di volte. Aggiungere i piselli, i pelati, mezzo bicchiere d’acqua, salare e lasciare cuocere girando ogni tanto il pesce per circa 15 minuti. Servire ben caldo.

Fortunatamente il sapore è decisamente migliore della foto ma la fame era troppa per ideare qualcosa di carino

Questi bocconcini di pollo al sesamo con pisellini non mi hanno fatto dimenticare le mie perle e le mie creazioni ma in questo periodo sono molto impegnata a sistemare la casa. Quindi, visto che mangiare è indispensabile e fare collane no, eccovi un’altra ricettina con cui partecipo molto volentieri al contest di Alessia del Blog Timo e Maggiorana.

Ingredienti:

1 petto di pollo
1 limone
olio d’oliva
prezzemolo tritato
2 uova
farina 00
pangrattato
sesamo
pisellini
scalogno
olio per friggere
sale
pepe

Procedimento:
Preparare una marinata sbattendo il succo di un limone con un paio di cucchiai di olio d’oliva, il prezzemolo, sale e pepe. Tagliare il petto di pollo a pezzi piccoli e il più uguali possibile e metterli nella marinata. Nel frattempo tritare lo scalogno e farlo soffriggere in un cucchiaino d’olio, aggiungere i pisellini, salare e portare a cottura a fuoco dolce.
Prendere i pezzi di petto di pollo, passarli nella farina, poi nell’uovo e da ultimo nel pangrattato mescolato con pari quantità di semi di sesamo. Friggerli nell’olio caldo e servire con i pisellini.

Il risotto giallo con osso buco è uno dei miei piatti preferiti. Soprattutto l’osso anzi, più precisamente il buco e cioè il midollo. Quando questo piatto lo serve mia mamma nelle riunioni di famiglia c’è la caccia al buco!!!!!

Ingredienti (per 2 persone):

x il risotto:

160 gr. di riso Carnaroli
1 cipolla piccola
1 bustina di zafferano
brodo (possibilmente di carne)
sale
burro per mantecare

x l’osso buco:

2 ossi buchi (io li preferisco di vitellone, sono più saporiti)
burro
farina
1 scatola di pelati fini da 250 gr. (oppure di piselli surgelati)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo tritato.

Cominciare a cuocere la carne. Tagliare con un coltello o con un paio di forbici i bordi degli ossi buchi altrimenti si arriccerebbero in cottura, infarinarli e togliere quella in eccesso. In una pentola dai bordi alti, sciogliere i burro e mettere a rosolare la carne da ambo i lati. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere i pelati, un po’ d’acqua, abbassare la fiamma e far cuocere molto lentamente. Girare spesso con una paletta per evitare che si rompano durante la cottura e che si attacchino. A metà cottura salare. Se necessario aggiungere durante la cottura un po’ acqua. Far cuocere per almeno 2 ore o fin quando la carne risulta morbida e il sugo addensato. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato.

Per il risotto mettere a soffriggere nell’olio la cipolla tritata. Mettere il riso e far tostare bene. Aggiungere il brodo poco per volta. A metà cottura aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo. Quando il riso è cotto (circa 18 minuti per il carnaroli) spegnere il fuoco e mantecare con la noce di burro.

Si serve il risotto insieme all’osso buco e un po’ di sugo della carne.

Le scaloppine con funghi fontina e prosciutto sono spesso presenti sulla mia tavola perchè piacciono molto e sono veloci da preparare.

Ingredienti (x 4 persone):
4 fettine sottili di fesa di tacchino
4 fettine sottili di prosciutto cotto
4 fettine sottili di fontina
1/2 kg. di funghi a vostra scelta (con i porcini è superbo!!!)
burro
olio
sale
prezzemolo
1 spicchio d’aglio

Far soffriggere l’aglio nell’olio, aggiungere i funghi, salare e lasciare cuocere fino a cottura. Aggiungere un po’ di prezzemolo tritato.
Sciogliete una noce di burro in una padella e fate soffriggere le fettine di tacchino da entambi le parti e salate. Togliete dal fuoco, mettere un po’ di funghi, una fetta di formaggio e una di prosciutto su ogni fettina di carne. Rimettere la padella sul fuoco molto basso, coprite e lasciate cuocere lentamente fin quando il formaggio si scioglie.

Arrosto morto??????????? Si…. lo so che l’arrosto cotto nella pentola si dice così, ma fa sempre impressione, non trovate?

Comunque il risultato, nonostante la carne di tacchino sia spesso asciutta, è ottimo e la carne rimane molto morbida.

 

Ingredienti:
1 fesa di tacchino
2 noci di burro
3 cucchiai di olio d’oliva
rosmarino
salvia
1/2 litro circa di latte
sale
pepe a piacere
eventualmente 1 cucchiaino di maizena per addensare la salsa.

Legate la carne per tenerla in forma.
In una garza mettere il rosmarino e la salvia e fatene un sacchettino con della corda da cucina per evitare di ritrovarsi le erbe nella salsina finale.
In una padella con i bordi alti (il ho usato un’antiaderente) mettere il burro con l’olio, il sacchettino delle erbe e lasciare sciogliere. Mettere la carne a far rosolare a fuoco vivace. Quando la carne è bel rosolata, salate, pepate e aggiungete il latte. Abbassate la fiamma al minimo e fate cuocere coperto per circa 2 ore e mezza dalla ripresa del bollore. Se dovesse asciugarsi troppo aggiungere ancora un po’ di latte.
A fine cottura togliere la carne e farla raffreddare. Buttate il sacchettino delle erbe, alzate il fuoco e fate asciugare il fondo di cottura: se fosse troppo liquido, aggiungete la maizena sciolta in pochissima acqua. Passatelo con il minipimer fino a rendere il tutto una cremina liscia e regolatela di sale dopo averla assaggiata.
Servire l’arrosto freddo con la sua salsina