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Il pranzo autunnale della domenica preparato il sabato in 3 ore e mezza. Giusto per aver tutto pronto la domenica per pranzo e non dover stare ai fornelli perchè non avevo tempo!

Cannelloni verdure e ricotta

Ingredienti:

14 fogli di pasta fresca (quella che ho usato io) o cannelloni secchi

800 gr di minestrone surgelato

600 gr di ricotta

aglio

olio

parmigiano gratuggiato

per la besciamella:

100 gr. farina

100 gr.  burro

1 litro di latte.

sale

Mettere in un padella un cucchiaio di olio e uno spicchio d’aglio e far rosolare. Aggiungere il minestrone, salare, coprire e far cuocere. Scoprire la padella, togliere l’aglio e far asciugare bene la verdura. Una volta raffreddate bene, mescolate le verdure con la ricotta.

Far cuocere la pasta fresca in acqua salata e lasciarla raffreddare su un telo.

Preparare la besciamella facendo sciogliere in un pentolino il burro. Aggiungere la farina mescolando bene. Unire il latte e cuocere fin quando si addensa. Salare.

Mettere il composto di verdure e ricotta nel mezzo dei fogli di pasta e arrotolarli.

Fare uno strato di besciamella nella teglia. Sistemare il primo strato di cannelloni, uno strato di besciamella, il secondo strato di cannelloni e la restante besciamella. Finire con una spolverata di parmigiano gratuggiato.

Mettere in forno a circa 180/200 gradi (secondo il vostro forno) per circa 30-40 minuti.

 

Torta salata con verdure e formaggio

Ingredienti:

1 confezione di pasta sfoglia

250 gr. di minestrone surgelato

3 uova

1/2 bicchiere di latte

50 gr di formaggio a piacere a dadini (io ho messo una parte di toma stagionata e una parte di caciotta)

1 spicchio d’aglio

sale

pepe

olio evo

 

Far soffriggere lo spicchio d’aglio in un cucchiaio d’olio evo e aggiungere il minestrone surgelato. Far cuocere a fuoco lento e poi far asciugare bene le verdure.

In una ciotola sbattere le uova con il latte, sale e pepe. Aggiungervi le verdure e il formaggio tagliato a dadini piccoli.

Mettere in forno per circa 30/40 minuti a 200 gradi.

Io l’ho cotta il sabato e la domenica l’ho riscaldata nel forno già caldo dei cannelloni.

 

Il risotto giallo con osso buco è uno dei miei piatti preferiti. Soprattutto l’osso anzi, più precisamente il buco e cioè il midollo. Quando questo piatto lo serve mia mamma nelle riunioni di famiglia c’è la caccia al buco!!!!!

Ingredienti (per 2 persone):

x il risotto:

160 gr. di riso Carnaroli
1 cipolla piccola
1 bustina di zafferano
brodo (possibilmente di carne)
sale
burro per mantecare

x l’osso buco:

2 ossi buchi (io li preferisco di vitellone, sono più saporiti)
burro
farina
1 scatola di pelati fini da 250 gr. (oppure di piselli surgelati)
1/2 bicchiere di vino bianco secco
prezzemolo tritato.

Cominciare a cuocere la carne. Tagliare con un coltello o con un paio di forbici i bordi degli ossi buchi altrimenti si arriccerebbero in cottura, infarinarli e togliere quella in eccesso. In una pentola dai bordi alti, sciogliere i burro e mettere a rosolare la carne da ambo i lati. Sfumare con il vino bianco e lasciare evaporare. Aggiungere i pelati, un po’ d’acqua, abbassare la fiamma e far cuocere molto lentamente. Girare spesso con una paletta per evitare che si rompano durante la cottura e che si attacchino. A metà cottura salare. Se necessario aggiungere durante la cottura un po’ acqua. Far cuocere per almeno 2 ore o fin quando la carne risulta morbida e il sugo addensato. A fine cottura aggiungere il prezzemolo tritato.

Per il risotto mettere a soffriggere nell’olio la cipolla tritata. Mettere il riso e far tostare bene. Aggiungere il brodo poco per volta. A metà cottura aggiungere lo zafferano sciolto in poco brodo. Quando il riso è cotto (circa 18 minuti per il carnaroli) spegnere il fuoco e mantecare con la noce di burro.

Si serve il risotto insieme all’osso buco e un po’ di sugo della carne.

Le chips sono generalmente i primi tagli di pietra che si utilizzano i primi tempi quando si inizia a creare i bijoux, perchè non costano molto. Poi però capisci che non è così semplice usarli. Questa è una delle prime collane che ho fatto cercando di non essere banale. Sia la collana che il bracciale si possono portare attorcigliati o a fili separati.

Chips

Nel girocollo successivo ho abbinato i chips di quarzo rosa alle perle di vetro veneziane sul tono del rosa.

chips chips

La collana a tre fili in perle di vetro mi ricorda la primavera, il cielo azzurro in ogni sfumatura Dopo il grigiore dell’inverno che per me una tortura più che una stagione. Finalmente i colori della primavera e soprattutto l’azzurro del cielo che in questa collana esplode in tutte le perle di vetro di sfumature e riflessi diversi.

Una collana lunga nella sua realizzazione in quanto ogni perla è concatenata all’altra con filo color argento ma il risultato è eccezionale e raffinato. Anche indossarla fa sentire finalmente leggeri e di buon umore. Perle in vetro, madreperla e murrine si inseguono in questi 3 giri che riempiono il decolté una volta indossata.

perle di vetro

Un abbinamento particolare quello del diaspro quarzo ialino e alabastro. Questa collana con il suo bracciale è una di quelle creazioni nata dopo aver sparso per tutta la stanza l’ingente quantità di pietre che mi ritrovo. Come al solito avevo preso le perle grandi di diaspro senza sapere esattamente cosa farci, solo perchè mi piacevano. Quando mi sono ricapitate in mano ho cercato l’abbinamento giusto tra tutte le perle che ho ed è venuta fuori questa collana dai colori decisamente autunnali. La collana è concatenata in argento, il bracciale è infilato con filo elastico…..comodissimo!!!!