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Riciclo

Portatovaglioli di jeans

I portatovaglioli di jeans sono un’idea semplice e veloce per riciclare i pezzi di stoffa che si tagliano quando si accorciano i pantaloni. 

Cosa vi serve?

orli di pantaloni accorciati
bordini
bottoni diversi

Nel mio caso ho utilizzato gli scarti dei jeans accorciati di mio marito. Ho tagliato in misura tutti uguali i pezzi di stoffa, gli ho cucito un bordino lungo tutto l’orlo e ho messo un bottone diverso per ogni portatovaglioli di jeans in modo da distinguerli, così ognuno avrà il proprio.

Piccolo trucchetto: essendo ancora abbastanza a digiuno di cucito e soprattutto di utilizzo della macchina da cucire ed essendo abbastanza allergica alle imbastiture, per fissare il bordino prima di cucirlo ho utilizzato la colla per tessuti. Dopo aver incollato il bordino è stato un gioco da ragazzi cucirlo con la macchina da cucire.

pendente conchiglia

 

Il pendente conchiglia è un altro modo per utilizzare le conchiglie raccolte al mare. E’ come se, aprendo una conchiglia, trovassimo dentro la perla….il famoso tesoro. 

L’anno scorso di ritorno dalle ferie, vi avevo suggerito di utilizzare le conchiglie per un bel portafoto (potete vederlo qui ). Questo pendente è molto semplice da fare quindi, quando passeggiate o passeggerete in riva al mare, ricordatevi di cosa potreste fare se trovate una bella conchiglia.

In questo caso serve una conchiglia abbastanza grande ma soprattutto con un buco al centro. Con una passata di vernice trasparente ad effetto lucido, si riesce a far risaltare i colori interni della conchiglia. Quando la vernice è asciugata, con filo di rame argentato e chiodini, si crea il ciuffo di perle nella conchiglia e il passante dietro. Un nastrino o un laccetto a contrasto e il pendente conchiglia è pronto per essere indossato

centrotavola natalizio

 

Il centrotavola natalizio è stata un’idea nata a luglio mentre ero al mare (le idee nascono quando meno te lo aspetti!) e più precisamente quando ho trovato la pigna che ho trasformato in albero di natale.

La realizzazione del centrotavola natalizio è semplicissima e, a parte la colla a caldo che si può sostituire con una normalissima colla, è composto da materiali che ognuno di noi può trovare in casa. Ricicliamo 😉

La base è un vassoio dei pasticcini a cui ho attaccato tutto intorno, con la colla a caldo, dei rotoli di cotone. Per il protagonista della composizione, l’albero di natale, ho utilizzato una pigna che ho decorato con il glitter incollato con la colla vinilica e una stella realizzata incollando delle gocce di cristallo su un cerchio in cartoncino. La coccinella portafortuna, anch’essa riciclata, completa l’albero di natale.

albero di natale

 

Per evitare il pericolo che il cotone sul vassoio potesse prendere fuoco e poter sostituire le candele quando sono finite, ho realizzato dei portacandele con l’alluminio da cucina arricciandolo sui bordi e incollato con la colla a caldo alla base in modo che non si muova. 

particolare centrotavola

Completano il tutto i ciuffetti di cotone e pezzettini di legno, semi e piccole pigne sparsi sul cotone e un bel fiocco rosso che circonda il vassoio impreziosito da un rametto di pino finto.

Ed ecco pronto il centrotavola natalizio: semplice, veloce e con materiale di riciclo.

centrotavola

porta the

Una scatola porta the è molto utile per chi, come me, ama the, tisane, infusi ecc. ecc. Basta aprire il coperchio e te le ritrovi lì, tutte ordinate e divise per sapori. Naturalmente non è nel mio stile comprarne una e quindi mettiamoci all’opera.

Avevo in casa questa scatola in legno che aspettava solo di cambiare destinazione d’uso.

Quello che mi fermava è il fatto che il suo posto è tra i fornelli e il lavandino in cucina e se l’avessi ricoperta di stoffa come l’avevo pensata, si sarebbe sicuramente sporcata e non sarei riuscita a pulirla. La soluzione è arrivata quando ho scoperto il vinile per stoffa. Una volta incollato, il tutto risulta impermeabile e si può anche pulire con uno straccio. A questo punto non mancava proprio niente alla realizzazione del mio progetto. Ah dimenticavo….armatevi di colla a caldo perchè il tutto è incollato con questa.

Prima di tutto ho foderato l’interno della scatola con la stoffa nei lati più corti e il fondo con un pezzo unico.

Prepariamo i divisori. Ho preso due pezzi di cartone pesante e li ho tagliati un paio di centimetri in più della larghezza della scatola per poterli piegare ed incollare alla scatola. Per riuscire a piegarli più facilmente praticate un taglio superficiale nel cartone: a questo punto li ho ricoperti con la stoffa e piegati come vedete nella foto.

A questo punto ho incollato i due pezzi di cartone ricoperti all’interno della scatola.

Non ci resta che tagliare a misura le parti mancanti del rivestimento interno, incollarle e completare il  tutto intorno al bordo con una fettuccia. 

A questo punto abbiamo finito l’interno e pensiamo all’esterno. Come vi dicevo ho scoperto una pellicola vinilica adesiva che, una volta incollata sul tessuto, la rende impermeabile. Quindi una volta tagliata la stoffa che ho scelto per ricoprire l’esterno, ho incollato il vinile, ho incollato la stoffa impermeabilizzata al coperchio della scatola e ho completato con un nastrino in tono con i disegni della stoffa. 

E buona tisana a tutti!!!

scatola porta the

Un tutorial di riciclo: ecco cosa vi presento oggi. Nonostante sia alle prime armi in cucito e riciclo, considerato il risultato, mi piacerebbe condividere con voi questo progetto. Quest’anno al super vendevano le fragole in cassettine e considerato che è il mio frutto preferito, in estate si fa incetta di questo frutto. La prima cassettina è finita nella spazzatura ma la seconda…. beh non potevo buttarla, mi chiamava e …

Potevo dirle di no?

Cominciamo con il tutorial di riciclo: prima di tutto si trattava di dipingere la cassettina. Mi sono guardata un po’ in giro e ho deciso per un prodotto stamperia: la pasta liscia che ho utilizzato con una spatolina per dare un effetto in rilievo.

Poi ho pensato al contenitore. Non so perchè ma mi è venuta l’ispirazione per un porta pane da tenere sul tavolo della cucina. Cucina gialla….colori sul giallo in contrasto. Ho preso le misure della cassetta e ho aggiunto una parte per la copertura, ho tagliato le due parti di stoffa e, con l’aiuto della mia mamma che finalmente mi ha insegnato ad usare la macchina da cucire (forse era ora considerato che sono arrivata a 50 anni) le ho cucite insieme.

Per finire un bell’orlo e i laccetti per legare il tutto alla cassettina.

Ed eccolo finito il mio porta pane. Ne sono particolarmente orgogliosa perchè è il primo lavoro di questo tipo che faccio e se ci sono riuscita io ci riescono tutti 🙂

tutorial di riciclo

P.s. dopo aver visto il risultato e dopo che finalmente la mia mamma mi ha insegnato ad usare la macchina da cucire ecco cos’è entrato in casa

Per una principiante come me è proprio quello che ci voleva 🙂